Villa della Petraia

Volete visitare una Villa Medicea con un “giardino all’italiana” che non fa rimpiangere le più famose reggie rinascimentali? E, per di più, senza spendere un soldo? La Villa della Petraia (nella zona collinare di Castello, non distante dall’ospedale di Careggi) è ritenuta una delle ville medicee più belle anche se non è tra le più conosciute ed è appartenuta prima ai Brunelleschi, poi agli Strozzi e ai Salutati. Fu Cosimo I de’ Medici ad acquistarla nel 1544 per farne dono al figlio Ferdinando il quale apportò le modifiche più importanti all’edificio che da “palagio” trecentesco si trasformò in una fastosa villa signorile cinquecentesca. Tra le prime e più importanti modifiche volute dal nuovo proprietario, ci fu la trasformazione dei giardini circostanti che erano “pietrosi” (da cui il nome della Petraia) in rigogliosi terrazzamenti sovrapposti. Del resto, il famoso “giardino all’italiana (detto anche “giardino formale”) è nato proprio a pochi metri da qui, con i giardini della Villa di Castello progettati da Niccolò Tribolo nel XVI secolo.

L’accesso è completamente gratuito sia ai giardini che alla villa. Quest’ultima però è fruibile solo accompagnati dal personale (visite ogni ora). La visita dei giardini e del parco retrostante è invece completamente libera. Si tratta di un posto poco frequentato, discretamente curato, di rara bellezza, da cui si gode di un bellissimo panorama della zona nord-ovest della città. Se avete un mezzo (o se siete ben allenati…), i dintorni collinari sono molto belli e nascondono altre bellissime ville (Villa Corsini, Villa Reale, Villa Solaria, Villa Paolina, Villa Medicea della Topaia) e alcuni importanti siti archeologici Etruschi. Consigliatissimo!

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